Aspirina, da 110 anni sulla punta della lingua
Brevettata in Germania ha conquistato il mondo.
Brevettata nel 1897 dal chimico Felix Hoffman, Aspirina ha festeggiato i suoi 110 anni passando
tra le mani di dozzine di generazioni.
Oltre al primato dell’età, l’Aspirina vanta di essere l’analgesico più venduto della storia,
con oltre 20 miliardi di pasticche, e di essere il primo esempio di cura medica di massa.
La sua storia passa attraverso la Prima Guerra mondiale, come rimedio farmaceutico per
fermare l’epidemia della Spagnola, fino ad entrare nel Guinness dei primati come farmaco più
diffuso al mondo.
E’ arrivata sulla luna con gli astronauti dell’Apollo ed è stata immortalata in film, come “
Il divo” di Paolo Sorrentino, e romanzi, come Cent’anni di solitudine di Garzia Marquez.
La sua storia è stata raccontata in un libro, “Aspirina, l’incredibile storia della pillola
più famosa del mondo”, di Jeffreys Diarmund.
Aspirina in questi 110 anni è uscita dalle farmacie grazie alla sua versatilità come soluzione
farmaceutica per numerosi sintomi: partendo come cura per i dolori articolari, è diventata un
valido rimedio per l’influenza, per lenire il mal di testa e per apportare beneficio al sistema
cardiovascolare, rallentando la coagulazione del sangue.
Ma le sue applicazioni scientifiche non finiscono qui: Aspirina, infatti, resta proiettata al
futuro e sperimenta la sua incidenza nella riduzione di alcuni tumori, come quello al colon e al
retto.