Sintomi influenzali

Sintomi influenzali

L’influenza si distingue rispetto agli altri malanni invernali dal fatto che insorge all’improvviso e in modo brusco. I sintomi si manifestano infatti dopo soltanto 3-6 ore dall’infezione. A causare la sintomatologia tipica dell’influenza è la reazione che il nostro organismo mette in campo come diretta conseguenza dell’infezione da parte dei virus.

Il sintomo principale è la febbre: l’aumento della temperatura corporea è lo strumento con cui il nostro sistema immunitario tenta di eliminare i virus, i quali infatti non resistono alle alte temperature. La febbre si presenta alta (38,5-40 °C) e può durare tre o quattro giorni.
È utile prendere farmaci antinfiammatori e antipiretici per abbassarla, meglio se associati a vitamina C, e bere molta acqua per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi sudando.

Il secondo sintomo caratteristico è la tosse: è il mezzo attraverso il quale il nostro corpo cerca di liberarsi dei virus entrati nell’apparato respiratorio. Il riflesso della tosse serve a espellere il muco nel quale si trovano intrappolati i microrganismi.
La tosse può essere secca o grassa a seconda dei casi e in genere è accompagnata da dolori al petto che possono diventare molto forti e aggravarsi.

Altro sintomi tipico dell’influenza è il mal di testa: presente nell’80 per cento dei casi di influenza, generalmente in forma forte, si accompagna spesso ad altri dolori ai muscoli e alle articolazioni. Anche in questo caso un farmaco antinfiammatorio e antidolorifico è utile in questi casi ad alleviare il dolore.

L’ultimo sintomo è la debolezza fisica: all’inizio la sensazione di stanchezza è intensa, dopodiché diventa un diffuso senso di spossatezza che può durare fino a due o tre settimane.

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