Rimedi mal di gola

    Il mal di gola è uno dei più comuni disturbi infiammatori che colpisce tutte le categorie di persone, dagli anziani ai bambini prevalentemente durante i periodi invernali. Nella maggior parte dei casi il mal di gola è causato da un’infezione virale o batterica a carico delle mucose della faringe, della laringe, delle tonsille o delle corde vocali, sebbene diversamente può anche essere causato da allergie.

    I sintomi legati al mal di gola variano a seconda dell’estensione dell’infiammazione passando da fastidi lievi, come pizzicore e bruciore a dolori molto forti che possono addirittura rendere difficile la deglutizione. I fastidi derivanti dal mal di gola impediscono spesso di dormire sonni ristoratori indebolendo ulteriormente il nostro fisico. Il ricorso alla terapia farmacologica può quindi alleviare i sintomi di questo disturbo fastidioso. Il flurbiprofene, grazie alle sue proprietà analgesiche ed antinfiammatorie, è una medicina il cui utilizzo è indicato per il trattamento di dolore, infiammazione e irritazione del cavo orale e della gola, quando questo è utilizzato sotto forma di spray o pastiglie per la gola.

    Nella stagione fredda il mal di gola è spesso associato a malattie da raffreddamento quali influenza e innalzamento della temperatura corporea, in questo caso si può far ricorso a farmaci antinfiammatori in compresse o bustine da sciogliere in acqua che agiscono su tutti i sintomi, dal mal di gola alla febbre. Se associati a vitamina c, questi prodotti sono in grado anche di stimolare le difese immunitarie.

    Qualora il mal di gola associato alla sindrome influenzale comprendesse congestione nasale, la terapia prevede farmaci FANS in combinazione con pseudoefedrina per le sue proprietà decongestionanti.

    Quando si ha mal di gola, si possono riscontrare svariati sintomi, correlati a varie patologie infettive comuni, come:

     
    • Gola rossa con placche

    • Ingrossamento dei linfonodi

    • Dolore nella parte posteriore della gola

    • Dolori muscolari

    • Mal di testa

    • Stanchezza

    • Naso gocciolante

    • Difficoltà e fastidio a deglutire

    • Brividi

    • Perdita di appetito

    • Nausea

    • Cattivo sapore in bocca

    • Malessere generale.

    Solitamente il mal di gola non è una patologia grave e guarisce in poco tempo, da tre a sette giorni. Ci sono tuttavia alcuni trattamenti che possono aiutare ad alleviare i sintomi, oltre alla terapia farmacologica sopracitata, come:

    • Mangiare cibi freddi e morbidi, bevendo liquidi freddi o tiepidi

    • Evitare cibi o bevande caldi, per evitare di irritare la gola

    • Succhiare caramelle e cubetti di ghiaccio

    • Evitare di fumare e gli ambienti fumosi

    • Fare gargarismi e sciacqui con collutori o acqua e limone/bicarbonato, per ridurre il gonfiore e lenire il dolore

    • Bere molti liquidi, specialmente se febbricitanti, per reidratarsi.

    L’uso di antibiotici per la cura del mal di gola non è raccomandato perché solitamente non è causato da batteri, ma è prevalentemente di origine virale. Tuttavia se dopo una settimana i sintomi non accennano a migliorare, è necessario consultare il medico che valuterà se intraprendere una terapia antibiotica.

    Qualunque sia la causa è possibile alleviare il fastidio del mal di gola anche con il cibo, alcuni alimenti consigliati sono:

    • Limone e miele 
      Uno dei rimedi naturali più conosciuti è rappresentato dal mix di limone e miele, mescolati in purezza o aggiunti ad una buona tazza di tè. Il limone con le sue proprietà antibatteriche e disinfettanti porterà sollievo all’infiammazione, mentre il dolce gusto del miele lenirà il dolore.

    • Carote bollite 
      Ricche di vitamina a, vitamina c e vitamina k e di potassio, sono l’alimento ideale da mangiare per rinforzare il sistema immunitario.

    • Brodo di pollo 
      La ricca presenza di verdure come carote, cipolle, sedano e prezzemolo è fonte di vitamine che aiutano a combattere le infezioni virali e ad aumentare le difese immunitarie.

    • Aglio, cipolla e salvia 
      L’aglio e la cipolla, sono ricchi di zolfo, una sostanza con molti benefici per le vie respiratorie in quanto aiuta a liberarle. Sono considerati antibiotici naturali al pari della salvia che può essere usata per preparare degli infusi caldi o per insaporire minestre o brodi.

    • Le arance, mandarini, kiwi e banane 
      Perfette per rafforzare le capacità difensive dagli agenti patogeni esterni, arance, mandarini e kiwi sono ricchi di nutrienti e di vitamine, tra cui la vitamina c. Le banane sono una fonte preziosissima di potassio e vitamina c, oltre che un ottimo ricostituente.

    • Salvia ed eucalipto 
      Le tisane a base di salvia sono efficaci per combattere tutte le forme di catarro e muco grazie all’olio essenziale dalle proprietà antisettiche e balsamiche. L’eucaliptolo invece, ricco di terpeni, polifenoli e flavonoidi, ha proprietà balsamiche e antisettiche, calma i dolori alle mucose agendo come antibiotico naturale. I suffumigi all'eucalipto sono consigliati soprattutto prima di coricarsi, per respirare meglio durante il sonno.

    • Menta e liquirizia 
      Il mentolo, principio attivo contenuto nella menta, è un potente antisettico, analgesico e antinfiammatorio utilizzato in ambito farmacologico. Un buon infuso di menta è capace non solo di placare un mal di gola e sciogliere il catarro, ma anche di migliorare la digestione. La liquirizia, invece, oltre ad essere un decongestionante e un antinfiammatorio, è anche un potente cicatrizzante, utilizzato addirittura nelle terapie delle ulcere gastriche. Viene indicata contro tosse, mal di gola, catarro, cervicale e acidità.

    • Zenzero 
      Questa radice ha un ottimo effetto riscaldante e disinfettante, si assume sotto forma di capsule o, ancor meglio, in infuso o tisane.

    • Cannella 
      Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie questa spezia è un valido rimedio per combattere il mal di gola e il suo profumo aiuta a liberare le vie respiratorie.

    • Curcuma 
      Essa contiene un potentissimo principio attivo che prende il nome di curcumina, in grado di aiutare ad affrontare differenti malattie. Le sue proprietà fluidificanti, antiossidanti, antinfiammatorie e anticancro, rendono la curcuma una spezia da utilizzare spesso anche nelle nostre più semplici preparazioni quotidiane.

    In certi casi, dopo aver mangiato, ma anche a digiuno, è possibile avvertire bruciore e senso di acido all’altezza della bocca dello stomaco, spesso associato a una tosse secca e bruciore alla gola.

    Questa patologia, detta reflusso gastroesofageo, consiste in un rigurgito acido che è causa di micro-ulcerazioni alle pareti dell’esofago. Essa determina sensazione di dolore al passaggio di cibo oppure liquidi alcolici come liquori. A volte, si può avvertire anche la spiacevole sensazione di non riuscire a inghiottire. A provocare il reflusso possono intervenire altri fattori scatenanti quali il sovrappeso e l’obesità, l’abuso di fumo e alcol. Anche sforzi fisici, come alcuni esercizi in palestra, oppure ciclismo e la corsa possono determinare rigurgiti acidi. La sua frequenza è legata anche all’invecchiamento fisico, assistendo ad un aumento dei casi dopo i cinquant’anni di età.

    Il reflusso gastroesofageo è molto comune, talvolta passeggero, talvolta sintomo di una patologia ben più grave. Fondamentale comunque è lo stile di vita, l’ideale è mangiare leggero e frequentemente, masticando lentamente ogni boccone ricordandosi di eliminare gli alimenti che favoriscono la produzione di succhi gastrici come i fritti, le spremute di agrumi, le carni grigliate, caffè, alcolici e i cibi troppo caldi o freddi o piccanti. Anche il fumo va evitato, la sigaretta dopo mangiato indebolisce la valvola che blocca il reflusso. Molto utili sono le patate lesse che hanno un effetto tampone. Tra la frutta si consigliano mele e le banane che sono più zuccherine e in grado di contrastare l’acidità, altresì sono indicati tacchino, uova, la bresaola e pesce, meglio se cotti al vapore. Per neutralizzare il bruciore, il rimedio d’emergenza sono l’antiacido, che neutralizza parte dell’acido gastrico, e gli alginati, che creano una sorta di pellicola che protegge la mucosa gastrica e rendono più difficile il reflusso di acido nell’esofago. Talvolta possono essere utili anche i procinetici, farmaci che accelerano lo svuotamento dello stomaco. Ne esistono in commercio in combinazione con antiacidi. I farmaci maggiormente impiegati per trattare il reflusso però sono gli inibitori di pompa protonica, quali l’omeprazolo (e altre molecole simili) che riducono o aboliscono la produzione dell’acido dello stomaco. Sono molto efficaci, ma vanno assunti per un limitato periodo, per cui il loro impiego andrebbe sempre associato a un cambio di abitudini che riduca gli episodi di reflusso.

    Se i disturbi del reflusso sono frequenti, meglio rivolgersi a uno specialista.

    Prevenzione

    Con l’arrivo della stagione fredda, aumenta il rischio di ammalarsi e ritrovarsi con la gola infiammata. Certo, non è soltanto colpa del freddo: il mal di gola può essere anche la conseguenza di abitudini poco salutari. È consigliabile quindi seguire alcune regole, che devono far parte dello stile di vita quotidiano, utili a favorire uno stato di benessere generale:

    • Una regolare attività fisica contribuisce a potenziare la capacità dell’organismo di contrastare i virus prima che questi possano attecchire. Evitare però sforzi troppo intensi che non giovano alle difese immunitarie, specie nelle fasi immediatamente successive all’attività.

    • Una corretta idratazione è importante per l’intero organismo, infatti è ormai noto il ruolo fondamentale svolto dall’acqua all’interno del corpo, che oltre a favorire l’eliminazione delle tossine, contribuisce a mantenere l‘equilibrio elettrolitico dei minerali all’interno delle cellule.

    • Un’alimentazione equilibrata è un requisito fondamentale per sostenere le difese immunitarie e prevenire il mal di gola. Evitare i grassi, consumare fibre e yogurt per l’equilibrio della flora batterica e, soprattutto, frutta e verdura, che con l’apporto di vitamine aiutano a sostenere le difese immunitarie contro eventuali agenti patogeni.

    • Mantenere una perfetta igiene per limitare il passaggio di virus e batteri da una persona all’altra, è fondamentale. Gli agenti patogeni possono infatti sopravvivere su pelle e superfici, contaminare le mani ed essere ingeriti. Inoltre è bene evitare di toccarsi bocca, occhi e naso con le mani non perfettamente lavate, soprattutto se siamo state in contatto con altre persone. Il lavaggio dovrà essere fatto usando sempre il sapone e preferibilmente acqua tiepida o calda; pulendo entrambi i palmi, insistendo tra un dito e l’altro e sotto le unghie, dove più facilmente si accumulano sporcizia e batteri, risciacquando infine poi con abbondante acqua corrente.

    • Arieggiare la casa, per limitare il ristagno di umidità, che favorisce la proliferazione di germi. Contemporaneamente si consiglia di fare attenzione a non creare ambienti troppo secchi ed eccedere con il riscaldamento. Un caldo eccessivo negli ambienti chiusi in inverno crea sbalzi di temperatura notevoli tra interno ed esterno, esponendo il corpo a degli stress termici.

    • Evitare il fumo, il quale, oltre ad esporci a gravi problemi di salute, può indebolire le vie respiratorie e facilitare l’insorgenza di mal di gola, raffreddori ecc.

    • Dormire almeno 7 ore per notte. Il riposo è utile per evitare affaticamenti, il sistema immunitario è indebolito ed è di conseguenza più facile ammalarsi.